Chi è il nostro Gurudeva

La sua dolcezza, gentilezza e umiltà sono qualità rare da trovare in una sola persona. Tali virtù genuine e profonde sono ornamento esclusivo di un Vaishnava di elevata statura spirituale. Nei suoi oltre vent’anni di predicazione, ha trasformato e toccato i cuori di molti e continua a farlo con immutato fervore. 

Breve Biografia

Sripada Bhaktivedanta Vana Gosvami Maharaja, maestro spirituale benemerito, monaco itinerante, autore di numerosi libri sulla filosofia Vaishnava e uno dei predicatori più rispettati del mondo moderno, nacque nel distretto di Midnapura, nel Bengala occidentale, il 2 gennaio 1959, in una famiglia di devoti (bhakta) di Sri Gaurasundara. Il suo luogo di nascita si trova nei pressi del pada-tirtha (luogo di pellegrinaggio con le impronte del Signore) di Sri Chaitanya Mahaprabhu, chiamato Pichalda, come riportato nella Chaitanya-charitamrita. La madre di Srila BV Vana Gosvami Maharaja offrì il suo amato figlio ai piedi di loto delle divinità familiari sull’altare e, fin dall’infanzia, Subal Sakha (nome d’infanzia di Maharaja) fu sempre profondamente legato a Chaitanya Mahaprabhu, Nityananda Prabhu e all’intero Pancha-tattva (i Cinque aspetti di Dio), adorando i Loro piedi di loto sotto la guida materna. Durante gli anni di studio, il Maharaja dimostrò di essere uno studente particolarmente brillante e conseguì la laurea in Economia presso l’Università di Calcutta nel 1980, all’età di soli 21 anni.

Lo zio di Sripada BV Vana Gosvami Maharaja, Srila Bhaktivedanta Madhusudhana Maharaja, era il responsabile del tempio dello Sri Devananda Gaudiya Matha e lo ispirò a dedicare la propria vita al servizio di Sri Sri Radha e Krishna. Così, nel 1981, il Maharaja si stabilì presso lo Sri Devananda Gaudiya Matha. Qui spesso si recava ad ascoltare gli insegnamenti di Sri Srimad Bhakti Rakshaka Sridhara Gosvami Maharaja, che in quel periodo teneva discorsi in inglese per i discepoli del suo confratello, AC Bhaktivedanta Svami Maharaja. Srila BV Vana Gosvami Maharaja rimase profondamente ispirato dal suo intenso attaccamento al Signore Chaitanya Mahaprabhu e al Signore Nityananda Prabhu. Srila Bhakti Rakshaka Sridhara Maharaja benedisse Sripada BV Vana Maharaja e gli chiese di rimanere nel suo tempio. Tuttavia, Maharaja era anche molto attratto dalle splendide e nettaree hari-katha di Srila Bhaktivedanta Narayana Gosvami Maharaja (il quale manteneva una lunga amicizia con Srila Bhaktivedanta Svami Maharaja ed era suo discepolo shiksha).

Srila BV Narayana Gosvami Maharaja dispensava misericordiosamente numerose benedizioni e varie istruzioni a tutti i suoi discepoli. Insegnò personalmente a Sripada BV Vana Gosvami Maharaja come addentrarsi nella filosofia Vaishnava attraverso lezioni quotidiane riguardo al Jaiva-dharma, alla Brahma-samhita, alla Bhagavad-gita, ai Sandharbha, al Bhajana-rahasya e ad altre opere della letteratura Vaishnava.

Srila BV Narayana Gosvami Maharaja conferì a Sripada BV Vana Gosvami Maharaja l’harinama (i santi nomi di Sri Krishna) e, dopo sei mesi, egli ricevette i diksha-mantra (mantra destinati all’adorazione del Signore) e gli fu dato il nome Subal Sakha Das da Srila Bhaktivedanta Vamana Gosvami Maharaja, che all’epoca era l’unico Presidente e Acharya iniziatore (che dà le iniziazioni ai discepoli) della Gaudiya Vedanta Samiti. (La Gaudiya Vedanta Samiti fu fondata dall’eminente discepolo di Srila Bhaktisiddhanta Sarasvati Thakura Prabhupada – Srila Bhakti Prajnana Keshava Gosvami Maharaja, insieme ad Abhaya Charanaravinda Prabhu e Narottamananda Brahmachari, nel 1940. Abhaya Charanaravinda Prabhu era il nome assegnatogli da Srila Bhaktisiddhanta Sarasvati Thakura Prabhupada, e nel 1959 accettò il titolo di Bhaktivedanta Svami Maharaja dal suo sannyasa-guru (il guru che conferisce l’ordine di rinuncia), Srila Bhakti Prajnana Keshava Gosvami Maharaja). Da quando ottenne i diksha-mantra, Sripada BV Vana Gosvami Maharaja ha sempre cantato almeno 64 giri di japa ogni giorno.

Poco dopo, seguendo le istruzioni del suo diksha-guru (maestro iniziatore), Sripada BV Vana Gosvami Maharaja si recò a Mathura presso lo Sri Keshavaji Gaudiya Matha e dal 1982 ha servito Srila B.V. Narayana Maharaja con profonda devozione. Conduceva una vita ascetica nel tempio di Mathura, ma, nonostante ciò, Sripada BV Vana Gosvami Maharaja svolgeva qualsiasi tipo di seva (servizio) con grande distinzione. Era uno studioso attento delle scritture, assorbendo così nel suo cuore l’intera essenza della filosofia Vaishnava e dei rasa-shastras (scritture che descrivono i nettarei passatempi trascendentali).

Nell’anno 2000, durante il festival di Gaura Purnima, a Sripada BV Vana Gosvami Maharaja fu conferito il prestigioso titolo di Bhaktivedanta (‘colui che ha realizzato che il servizio devozionale al Signore Supremo è il fine di ogni conoscenza’) e accettò l’ordine di sannyasa (l’ordine di rinuncia).

Dal 1997, Maharaja viaggia ininterrottamente e instancabilmente per diffondere il messaggio del Signore Chaitanya Mahaprabhu in tutto il mondo, sotto la protezione e la guida diretta di Srila Bhaktivedanta Vamana Gosvami Maharaja e Srila Bhaktivedanta Narayana Gosvami Maharaja. Ogni anno, partecipa attivamente al Sri Vraja-mandala parikrama (circumambulazione di Sri Vraja-mandala, la dimora di Sri Sri Radha-Krishna), al Sri Navadvipa parikrama (circumambulazione di Sri Navadvipa, la dimora del Signore Sri Chaitanya Mahaprabhu) e al Sri Jagannatha Puri Dhama parikrama, dove molti dei suoi discepoli e seguaci provenienti da tutto il mondo ricevono la misericordia dei luoghi sacri e l’elevata associazione delle persone sante.